…PER FARE NOTOMIA. Il Cristo anatomico di Raffaello nella Biblioteca Marucelliana di Firenze

Presentazione della mostra

martedì 5 ottobre 2021, ore 16.00
Firenze, Biblioteca Marucelliana
Salone Monumentale

Scarica la locandina dell’evento

mostra a cura di
SILVIA CASTELLI
PIERA GIOVANNA TORDELLA
con la collaborazione di
SARA JACOBSEN, MARIA BEATRICE SANFILIPPO, PAOLO TURCIS

Interverranno

EIKE SCHMIDT

MARCO CIATTI

GIANCARLO LANDINI

MASSIMO GULISANO

FRANCESCO TACCETTI

CATALOGO: EDIZIONI POLISTAMPA

Inaugurazione su invito con conferma della presenza obbligatoria entro il 27 settembre 2021 scrivendo all’indirizzo:

b-maru.informazioni@beniculturali.it

Si ricorda che l’accesso alla Biblioteca è consentito esclusivamente alle persone munite di Green Pass o certificazione equipollente in corso di validità, da mostrare all’ingresso con un documento di identità (D.L. 23 luglio 2021).

Dal 6 ottobre visite guidate su prenotazione.

 

COMUNICATO STAMPA:

Martedì 5 ottobre 2021 alle ore 16 presso il Salone Monumentale della Biblioteca Marucelliana sarà inaugurata la mostra «…per fare notomia». Il Cristo anatomico di Raffaello nella Biblioteca Marucelliana di Firenze. Interverranno Eike Schmidt, (Direttore delle Gallerie degli Uffizi), Marco Ciatti (Soprintendente all’Opificio delle Pietre Dure), Giancarlo Landini (Presidente della Fondazione dell’Ospedale di Santa Maria Nuova), Massimo Gulisano (Università degli Studi di Firenze), Francesco Taccetti (Coordinatore INFN-CHNet).

L’esposizione, a cura di Silvia Castelli (responsabile del Gabinetto Disegni e Stampe della Biblioteca Marucelliana) e Piera Giovanna Tordella (professore ordinario di “Storia, teoria e critica del disegno” nell’Università degli Studi di Torino), catalogo Edizioni Polistampa, già programmata per le celebrazioni raffaellesche del 2020 e rinviata a causa dell’emergenza epidemiologica, è originata da un accordo scientifico stipulato tra la Biblioteca Marucelliana diretta da Luca Bellingeri e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino diretto da Donato Pirovano.

Al centro dell’evento uno straordinario disegno giovanile di Raffaello confluito a fine Settecento nell’istituzione fiorentina e mai sinora compiutamente indagato. Tra i più precoci approdi noti della personalità di Raffaello disegnatore, il foglio è databile agli anni più avanzati del periodo fiorentino (1504-1508) e rappresenta un raro esempio di Cristo crocifisso in écorché (ovvero in dissezione superficiale, privo del rivestimento della pelle). Trascendendo i confini delle indagini storico-artistiche di orizzonte raffaellesco l’opera dichiara indiscutibili elementi di trasversalità e ragioni di dialogo con l’ambito teologico ma soprattutto con la storia della medicina e la tradizione degli studi anatomici di primo Cinquecento.

L’esigenza di allargare il campo analitico ha richiesto pertanto, oltre all’intervento del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università degli Studi di Firenze nella figura del prof. Massimo Gulisano, e della Fondazione dell’Ospedale di Santa Maria Nuova con il suo Presidente Giancarlo Landini, l’apporto del CHNet dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in collaborazione con la New York University di Abu Dhabi, e dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, relativamente a significative indagini diagnostiche non invasive.

Ad accompagnare il foglio di Raffaello un percorso articolato in dieci sezioni tematiche concepite in progressione cronologica dal XV al XVII secolo.

Incunaboli, cinquecentine, trattati di celebri anatomisti – da Antonio Benivieni, medico dell’Ospedale di Santa Maria Nuova, all’universalmente noto Andrea Vesalio e a Gerolamo Genga –, oltre a stampe e disegni, narrano, declinandolo da più punti di vista, lo stretto legame nella pratica dissettiva tra medicina e arte, tra scienza, filosofia e storia dell’arte.

 

Apertura mostra:

5 OTTOBRE 2021 – 7 GENNAIO 2022
lunedì, mercoledì, venerdì: 9.00-14.00 / martedì, giovedì: 9.00-17.00